AVVISI AI NAVIGANTI
INFO

 Come Raggiungerci

Da Palermo
Esistono collegamenti diretti, in nave che permette l'imbarco di auto ed aliscafo assicurati dalla Siremar, www.siremar.it
Da Napoli, Favignana, e Trapani
Da giugno a settembre, Ustica Lines, www.usticalines.it
L'aeroporto più vicino è il Falcone Borsellino di Palermo.
GALLERIA
DOWNLOADS
Avviso ai naviganti

Portolano

I S O L A   DI   U S T I C A
(carte nautiche I.I. n. 16-251) –
Portolano 1/B pag. 456G/H/I/L/M/N –
Elenco Fari e Fanali e Segnali da Nebbia



Segni precursori del tempo- L’alone lunare e la chiara visibilità verso S sono indizio di venti sciroccali.
Cirri (In meteorologia, il cirro (abbreviazione Ci) è una nube del livello superiore della troposfera (altitudine 8000-12000m) che appare come dei filamenti bianchi, formati da cristalli di ghiaccio) filamentosi, detti dai locali strozzature, preannunziano venti meridionali.
Durante l’inverno, quando l’eccezionale trasparenza atmosferica rende visibili le Isole Eolie, vi è la probabilità di cattivo tempo da Libeccio (vento da SW), Cumulo-nembi a NW sono indizio precursore di venti occidentali.
Correnti: Con Greco-Maestrale Lungo la costa NE dell’Isola si forma una corrente in direzione NW-SE, lungo la costa SE dell’isola si crea una corrente in direzione SSW-NNE; le due correnti confluiscono di fronte a Punta Omo Morto.

Semaforo: Sul punto più alto della dorsale di Monte Guardia dei Turchi è situato un ex-semaforo, costituito da un edificio ad un piano sormontato da una torretta cilindrica, addossata ad un'altra esagonale, il tutto bianco.
L’edificio spicca nettamente sulla sagoma della dorsale stessa ed è visibile da ogni punto dell’orizzonte.

Punti cospicui: Una stazione RADAR, situata sul punto più alto della dorsale di Monte Guardia dei Turchi, è costituito da un edificio rosso bruno sormontato da una grossa sfera bianca; è visibile da ogni direzione e segnalata, di notte, da luci rosse di ostacolo aereo.

Torre S. Maria (m.91) a foggia di fortino quadrangolare, di colore bianco con spigoli neri, sorge isolata a Sud del paese e costituisce il miglior punto cospicuo per atterrare a Cala Santa Maria.
A  mezza costa, poco a Sud della Cala, è ben visibile l’Hotel Diana, costituito da edifici bianchi, ancora più a Sud, sorge il complesso alberghiero Grotta Azzurra; tra quest’ultimo e la Cala è anche notevole la bianca Torretta Troncoconica di un  antico mulino a vento.
Ad E, sulla sommità di Capo Falconara vi sono i ruderi, poco visibili, di un antico forte.

Prescrizioni:  gli aliscafi non devono navigare sulle ali portanti entro 500 m dall’imboccatura del porto.

Frane: Tra punta San Paolo e Punta dell’Arpa, in corrispondenza dell’area segnalata a terra da cartelli di pericolo, è vietato avvicinarsi a meno di 50 m dalla costa.

FARI: Sono posizionati su Punta Omo Morto e Punta Gavazzi.

ANCORAGGI: L’ancoraggio nella rada antistante Cala Santa Maria deve essere preventivamente Autorizzato dall’Autorità Marittima.

ISTRUZIONI PER L’ENTRATA: Contattare l’Autorità Marittima via VHF. Le unità in entrata/Uscita devono procedere alla minima velocità consentita dalla manovra e comunque non superiore a 3 nodi. Mantenere la dritta entrando.



Porto Cala Santa Maria: Il porto di Ustica sorge a Cala S. Maria ed è protetto, a S, da un molo lungo circa 120 m ed orientato per NE, banchinato internamente (Banchina Sailem), che ha origine sul lato W della cala.
I fondali sono di 7 m all’imboccatura e di 5÷6 m al centro bacino, con minimi di 1 m. Il fondo è sabbioso e buon tenitore.
Dalla radice del molo,all’interno del porto, si estende per NW una banchina di riva lunga 60m.
Presso la radice stessa, verso l’esterno, si trova la banchina ex sirene, di forma irregolare, attualmente priva di segnalamento luminoso, utilizzata dalle navi porta acqua, è esposta ai venti del I e II quadrante.
Nella parte settentrionale del porto si trova la banchina Barresi, composta da un ampio molo con un dente sul lato E, e da un pennello banchinato, lungo circa 20 m, posto circa 40 m più a E.
Nei pressi del molo, per gli scarsi fondali antistanti, è consentito l’ormeggio solo a piccole imbarcazioni.

VENTI: Il porto non offre rifugio sicuro con forti venti dal I e II quadrante: il Levante è il vento di  traversia (Vento predominante che soffia perpendicolarmente alla costa) e crea l’onda all’interno; Scirocco e Grecale, anche se smorzati, creano risacca.

DIVIETI: in particolare è vietato occupare posti d’ormeggio assegnati ai servizi di linea, anche se temporaneamente liberi, se non per motivi eccezionali e comunque previa autorizzazione dell’Autorità Marittima.
Sono inoltre vietate la pesca, la balneazione ed ogni altra attività all’interno del porto e nelle aree adiacenti.


DESTINAZIONE DELLE BANCHINE - FONDALI -PESCAGGI: La disciplina degli ormeggi nel porto di Ustica è regolamentata dall’ordinanza n. 54/03 di Compamare Palermo.

FANALI: Un fanale sulla testata del molo di sopraflutto, costituito da palo dipinto di rosso con due luci rosse disposte verticalmente.

SERVIZI BANCHINA: 15 posti barca, illuminazione banchina e scivolo.

SERVIZI PORTUALI: Servizio di salvataggio, distribuzione di carburante, fontanella (acqua potabile) , ormeggiatori, VHF, ritiro rifiuti, servizi igienici, telefono pubblico.

SERVIZI ACCESSORI: Bombole gas e/o GPL, diving center, noleggio barche/gommoni, noleggio auto/cicli, parcheggio auto, accessori per la nautica, negozi di ogni genere, alimentari, impianti sportivi, bar, ristoranti, alberghi, Raccomandatario Marittimo/Agenzia Marittima, Ufficio Informazioni, cassetta per lettere, ufficio postale, sportello bancomat, farmacia, guardia medica, pronto soccorso, camera iperbarica.

COMUNICAZIONI: Traghetto per Palermo,  autobus, eliporto.

AUTORITA’: Delegazione di Spiaggia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco.

COSTA NE- A  N di Capo Falconara, in corrispondenza di Punta Omo Morto, la costa scende con una parete rocciosa a picco, alta un centinaio di metri sulla quale sorge il faro.
Ad W di Punta Omo Morto la costa è costituita da un costone roccioso non molto alto sul mare, ama scosceso e quasi ovunque inaccessibile.
Sul limite del costone, circa 1000 m ad WNW del faro, si trova il cimitero, visibile dal mare, con una chiesetta rosa.
Lo scoglio della Colombara, a forma di parallelepipedo e simile ad un tozzo torrione, sorge vicino alla riva, poco a SE di Punta Gorgo Salato (estremo settentrionale dell’isola).

PUNTI COSPICUI: Sono cospicuo, anche dal largo, il Monte Guardia dei Turchi con la stazione RADAR e Punta Omo Morto.
Utili per riconoscere il punto d’approdo sono le costruzioni del Cimitero.

SECCHE: La Secca Colombara , con fondale minimo di 1,5 m si trova circa a 0,6 Miglia a Nord della Punta di Gorgo Salato.
Per passare in franchigia della secca, provenendo da levante, bisogna tenersi bene ad E dell’allineamento “sporgente roccioso di Capo Falconara-Punta Omo Morto” provenendo da ponente  basta tenersi ad W dell’allineamento “Punta Megna-Torre Spalmatore”

RELITTI: Un relitto, dapprima emergente di una nave, giace ora sulla secca della Colombara

FARO: Sulla punta di Omo Morto costituito da una torretta addossata ad un basso edificio bianco.

ANCORAGGI: Con venti del III quadrante si può ancorare in circa 30 m di fondo di sabbia e roccia, tra Punta Omo morto e Punta Gorgo Salato , dirigere sul rilevamento 145° del Faro di Punta Omo Morto e dar fondo appena l’estremo dello sporgente di Capo Falconara viene coperto da Punta Omo Morto. Dall’ancoraggio si rileva il cimitero per WSW. E’ prudente fare uso della Grippia. (Cavo che si lega per un capo al diamante dell'ancora e per l'altro a un gavitello o galleggiante)

MOLO CALA CIMITERO: Nella Cala, in prossimità del cimitero, si trova un molo lungo circa 80 m.

DESTINAZIONE DELLE BANCHINE FONDALI E PESCAGGI : Al molo attraccano di punta le navi di linea per lo scarico dei mezzi pesanti, le unità per il trasporto di rifiuti e alcuni giorni a settimana il traghetto.

COSTA W- La costa ad W , da punta Gorgo Salato a Punta Cavazzi è rocciosa e fronteggiata a breve distanza da scogli e secche affioranti, soprattutto nel tratto tra Punta Megna e Punta dello Spalmatore.
Lo scoglio del Medico sorge 500 m a NW di Punta Megna ed appare formato da blocchi di basalto angolosi ed accatastai.
Punta di Megna sorge circa a  900 m ad WSW dell’abitato di Madonna della Croce; 1,8 M ad WSW da essa si trova il Banco di Apollo (minimo fondale 34 m).
Punta dello Spalmatore è una lingua rocciosa lunga e sottile; la sua parte estrema è costituita da scogli emergenti dai quali si innalza, con taglio netto, un gradino roccioso. Sul lato N della punta si trova uno scivolo in cementi per le piccole imbarcazioni da diporto ed un breve tratto di banchina.
Punta Cavazzi anch’essa rocciosa, si trova circa 800 m a S.

PUNTI COSPICUI – TORRE SPALMATORE: 300 m a SE della punta omonima, è quadrangolare, di pietra.
Nell’insenatura tra Punta dello Spalmatore e Punta Cavazzi sorge un villaggio turistico (Villaggio Punta Spalmatore) costituito da piccole case bianche con tetto rosso.
Il Faro di Punta Gavazzi costituisce un buon punto di riferimento.

SECCHE: dovendo ancorare nell’insenatura tra P.ta dello Spalmatore e P.ta Cavazzi, si tenga presente che il fondo è roccioso; in particolare una secca, coperta da 5,5÷6 m d’acqua si trova circa 220 m per 289° dal Faro di P.ta Cavazzi.

ZONA DI TUTELA BIOLOGICA: Il tratto di mare tra punta Punta di Megna e Punta dello Spalmatore, fino alla distanza di circa 350 m dalla terra, costituisce la zona di riserva integrale della riserva naturale marina “Isola di Ustica”  ed è segnalata da boe.

FARI : Su Punta Cavazzi è costituito da un’alta torre cilindrica bianca, con un basso edificio alla base.

ANCORAGGI: L’ancoraggio di Madonna della Croce è conveniente con venti del II quadrante; si diriga sul rilevamento 225° di Punta Megna e si getti l’ancora quando si rileva per 265° lo Scoglio del Medico. Il fondo, roccioso, è di 20 m; è conveniente usare la grippia.

COSTE S e SE – La costa a S ed a SE dell’Isola è rocciosa e non offre ancoraggi o possibilità di approdo.
Punta dell’Arpa è l’estremità meridionale dell’isola; Punta San Paolo è l’unica prominenza lungo la costa SE.
Lo Scoglio Pastizza, circa 0,5 M a NE di Punta San Paolo a brevissima distanza dalla riva, è di forma piramidale e non facilmente individuabile perché si confonde con le rocce retrostanti.

SECCHE: Un basso fondale denominato la secchetella, coperto dal 26,5 m d’acqua si trova a circa 1.480 m per 127° dal Faro di Punta Cavazzi.

CONDOTTE: Due condotte sottomarine, segnate sulle carte, si protendono da Punta Cavazzi.
CERCA

MAPPA

Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

Aree Marine Protette istituite in Italia
SCRIVETECI
Per tutti i vostri suggerimenti scriveteci !
LINKS UTILI